La città di Parigi, nonostante sia divenuta oramai una grande metropoli, è contraddistinta sempre dalla sua atmosfera poetica e romantica

A renderla così visitata dagli “innamorati” sono i moltissimi monumenti ed opere d’arte che offre, i meravigliosi parchi e le numerose bellezze presenti oltre ai numerosi musei e quartieri caratteristici.

Se davvero dovessimo darvi un consiglio sul tempo di durata del vostro soggiorno nella città di Parigi, ci sentiamo di consigliarvi almeno 4 – 5 giorni, perché sono moltissime le cose da vedere che di certo in 2 o 3 giorni difficilmente potrete vedere!

Arrivati a Parigi, dopo la sistemazione in hotel, non rimane che armarsi di cartina e prepararsi a vedere tutte le meraviglie che la città ci offre!

Vi consigliamo di partire dal centro della città, dalla prima delle due isole: ilè de la citè, al centro della Senna, dove assolutamente è da visitare la cattedrale di Notre Dame, sovrastata dai celebri doccioni, luogo in cui si sono svolti alcuni eventi importanti della storia francese e mondiale, come l’incoronazione di Napoleone.

La cattedrale di NotreDame comunque verrà trattata con particolare attenzioni in uno dei prossimi capitoli della guida.

Diamo successivamente un’occhiata alla Saint Chappelle e soprattutto a tutti i ponti che permettono il passaggio dalla Rive Gauche alla Rive Droite, magari facendo un giro direttamente su qualche battello o imbarcazione panoramica sulla Senna (batobus).

Per accedere all’altra isola, ilè Saint Louis, percorrete il Pont saint Louis dove troverete artisti che suonano o massaggiatori che vi faranno rilassare.

Una volta arrivati nella seconda isola, fatevi una bella passeggiata nella tranquillità degli edifici settecenteschi presenti e magari prendetevi un ottimo gelato, che in questa zona davvero merita di essere assaggiato!

Dopo questo primo tour, potremmo recarci mediante metropolitana al  quartiere di Montmartre, caratterizzato dal tortuose vie, rapide scalinate e case contraddistinte dalle facciate in edere rampicante.

In tale quartiere potete andare a vedere la basilica del Sacro Cuore, in stile romano-bizantina dalla cui scalinata potete godere di una veduta mozzafiato della città.

Anche per questa opera abbiamo dedicato un paragrafo a parte.

Da vedere, nel quartiere Montmartre, è la fermata Abbesses, unica ad avere ancora la copertura in tetto tipica dello stile Liberty, l’Espace Dalì, vicinissima alla place du Tertre dove numerosissimi pittori e ritrattisti sono pronti a farvi un ritratto ed a vendervelo.

Non rimane, scendendo un po più giù verso il centro (ma sempre nel quartiere Montmartre) che andare a vedere il Moulin Rouge ed il moulin de la Gallette, ultimi due mulini a vento rimasti su rue Girardon.

Dopo questo fantastico giro al quartiere di Montmarte, possiamo recarci a visitare la Tour Eiffel, anche se il consiglio che vi diamo (come dalla descrizione dedicata alla torre che abbiamo scritto più avanti) è di andare a vederla di sera.

Capirete poi il perché!

Da qui è poca la distanza da Place de la Concorde, realizzata nel 1775 dove al centro si erge un obelisco in granito rosa risalante a 3300 anni fa donato dall’Egitto nel 1831. Osservando l’arc de triomphe da lontano, potete iniziare la grande passeggiata sugli Champs Elysees per poi arrivare proprio al fantastico Arc de Triomphe, che con le sue scale a chiocciola all’interno, permette la salita sul terrazzo dove potete godere di un gran bel panorama.

Da questo punto si diramano moltissimi boulevard, 12 viali a raggiera frutto della progettazione urbanistica del barone Haussmann.

Dopo tante grazie vi consigliamo di andare a vedere il più grande museo del mondo, il Louvre, tra la Senna e Rue de Rivoli e che comprende alcune delle più famose opere d’arte del mondo, come la Gioconda, la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci, Il giuramento degli Orazi di Jacques Louis David, La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix, la Venere di Milo e la Nike di Samotracia.

Se ti interessano molto i musei allora di sicuro apprezzerai il capitolo che abbiamo scritto sui musei della città.

Appena usciti dal Louvre fatevi un giro nel fantastico Jardin des Tuileries, giardino unico di 28 ettari tra laghetti, giostre, fiori, piante e sentieri potrai rilassarti un attimo e godere nel silenzio della natura o passeggiare liberamente.

Nel parco ci sono numerose sedie che puoi spostare a tuo piacimento per cercare un po serenità magari per leggere un libro, per disegnare o per studiare, come fanno molti francesi.

A 2 passi dal jardin, c’è il museè de L’orangerie, con le fantastiche ninfee di Monet da ammirare oltre ad opere di Picasso, Renoir, Cezanne, Matisse e Modigliani.

Altro giardino molto bello da visitare è il Jardin du Luxembourg, che tratteremo, come per tutti gli altri parchi e giardini, nel capitolo dedicato alle zone verdi della città.

Renzo Piano e Richard Rogers progettarono una architettura moderna nel pieno centro di Parigi: il Centre Pompidou.

Tra 650 progetti venne scelto proprio la loro idea: l’opera si espone sotto forma di un immenso parallelepipedo con le dimensioni di 166 metri di lunghezza, di 60 metri di larghezza e di 42 metri d’altezza.
L’innovazione sta nella decorazione con camini di vapore e da condotti metallici dipinti di colori vivi. I differenti colori delle tubature esterne del prospetto del Centre Pompidou sono differenziati in base al loro uso: quelle gialle sono per l’elettricità, le rosse per gli ascensori e le scale mobili, verde per l’acqua e blu per l’aria.

Al suo interno vi è il museo dell’arte moderna e contemporanea, la biblioteca pubblica ed un centro per la musica e ricerche acustiche.

Raggiungibile con le stazioni della metropolitana Père-Lachaise (linee 2 e 3) e Gambetta (linee 3 e 3bis) non saltate il cimitero del Père-Lachaise, luogo più visitato della capitale francese dopo i vari monumenti simbolo, che offre sepolture illustri come Jim Morrison, Oscar Wilde, Chopin oltre a centinaia di artisti, musicisti, scienziati di fama mondiale.

Molto belli da visitare sono i due quartieri Marais e quello Latino: il primo rappresenta l’antico quartiere ebraico il cui cuore é rue des Rosiers, mentre il secondo, il quartiere latino, è caratterizzato da un’atmosfera esotica, pieno di locali brasiliani spagnoli e portoghesi.

L’arie è effervescente anche grazie ai molti bar, locali e caffè aperti giorno e notte e pieni di studenti e professori della vicina sorbona, che cercano distrazione e momenti di riposo.

Molto bello da visitare, il place du Panthéon, l’ononima opera architettonica, dove risiedono le spoglie dei grandi di Francia: dal suo terrazzo si gode di un’ottima veduta su tutto il quartiere latino ed il giardino del Lussemburgo, mentre un grande effetto visivo è emesso dalla tribuna con una scala di 425 gradini.

Se siete degli appassionati di oggetti di antiquariato, non potete evitare di andare al mercatino delle pulci di Saint Ouen, raggiungibile tramite la linea 4 della metropolitana cittadina alla fermata Porte de Clignancourt, oppure con la linea 13 alla fermata Garibaldi.

Il mercatino con la sua caratteristica aria caotica, festosa e disordinata è aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 18.30 ed è diviso per sezioni: libri, mobili, vestiti, dischi.

Per finire questo fantastico viaggio nella città di Parigi, e se vi è rimasto un po di tempo e soprattutto un po di forza, potrete recarvi alla Reggia di Versailles, uno dei più grandi palazzi fatti costruire da Luigi XIV.

Lì dovete assolutamente visitare il Castello, il Parco ed il Trianon, oltre agli spettacoli estivi d’acqua nel parco con le stupende fontane.